giovedì 29 marzo 2012

Brecht for my pupils


Ho sentito che non volete imparare 


Ho sentito che non volete imparare niente. 
Deduco: siete milionari. 
Il vostro futuro è assicurato – esso è 
Davanti a voi in piena luce. I vostri genitori 
Hanno fatto sì che i vostri piedi 
Non urtino nessuna pietra. Allora non devi 
Imparare niente. Così come sei 
Puoi rimanere. 


E se, nonostante ciò, ci sono delle difficoltà, dato che i tempi, 
Come ho sentito, sono insicuri 
Hai i tuoi capi che ti dicono esattamente 
Ciò che devi fare affinché stiate bene. 
Essi hanno letto i libri di quelli 
Che sanno le verità 
Che hanno validità in tutti i tempi 
E le ricette che aiutano sempre.

Dato che ci sono così tanti che pensano per te 
Non devi muovere un dito. 
Però, se non fosse così 
Allora dovresti studiare. 
[Bertolt Brecht] 

giovedì 5 gennaio 2012

Kostantin Kavafis - Itaca


Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Kostantin Kavafis

mercoledì 23 novembre 2011

Per leggere Flaubert

Carissimi alunni di II B,
ancora esaltata per la straordinaria accoglienza da voi riservata alla mia proposta di lettura (mentre scrivo rivedo il dramma, il senso di tragedia imminente che trapelava dai vostri sguardi e, soprattutto, dal conato di vomito che, a stento ma con ammirevole stoicismo, Samuele è riuscito a trattenere), ho ritenuto opportuno agevolarvi nell'impresa fornendovi una scheda di analisi, che trovate qui a lato, alla voce PAGINE. Vi consiglio di stamparla e di compilarla durante o al termine della lettura.
Suvvia, non è una tragedia, vi piacerà, ne sono sicura.

P.S.: di questo romanzo potete (cercando) trovare anche la versione audio ;-).

domenica 6 novembre 2011

Il mistero di Tutankhamon (Parte 1)

Traccia per creare il proprio glossario di poesia


Cari ragazzi di II B,
per studiare in modo organico e per poter disporre di uno strumento personalizzato per l'analisi poetica (che vi sarà utile anche negli anni a venire), stilerete un vostro glossario di poesia, che sarà regolarmente visionato dalla sottoscritta profe nel corso delle interrogazioni. Qui sotto, la traccia da seguire.